"Il delitto di Agora" di Antonio Pennacchi

Nel 1998 l’editore Carmine Donzelli aveva convinto Antonio Pennacchi a scrivere un romanzo basato su un delitto che era avvenuto in un piccolo paese dei Monti Lepini, Agora, anche se apparentemente controvoglia, lo scrittore aveva accettato di scrivere il libro pubblicato con il titolo “Una (...)

"A Dio Piacendo" di Michele Navarra

L’avvocato penalista romano Michele Navarra è autore di numerosi romanzi che hanno come protagonista Alessandro Gordiani, titolare di uno studio legale insieme a colleghi amici, penalista, sposato con Chiara, padre di due bambine, molto vicino alla collega Patrizia Mori, anche lei agguerrita (...)

"Il comune senso del pudore" di Marta Boneschi

Nelle tante storie che raccontano il nostro paese, quella del costume e della sua evoluzione lungo tutto il secolo scorso è una delle meno frequentate; la storica Marta Boneschi, di cui negli anni Novanta avevo apprezzato e studiato i due volumi “Poveri ma belli” e “La grande illusione”, propone (...)

"Gli anni del nostro incanto" di Giuseppe Lupo

Una foto in copertina è il centro di questo bel romanzo di Giuseppe Lupo: una Vespa attraversa la città di Milano, sullo sfondo le guglie del duomo. Guida un uomo dai capelli scuri, abito chiaro. In piedi sul predellino un maschietto di pochi anni. Dietro, sul sellino, la moglie con la gonna (...)

L’animale femmina di Emanuela Canepa

Una vera sorpresa questo romanzo d’esordio di Emanuela Canepa, vincitrice del premio Calvino, capace di una scrittura intensa e piena di illuminazioni originali sulla vita sentimentale di donne e uomini, giovani e anziani in tempi in cui la problematica insita nella relazione fra i sessi è (...)

Sonò alto un nitrito di Mario Burani

Mia madre alzò nel gran silenzio un dito: disse un nome... Sonò alto un nitrito. A scuola bisognerebbe andarci da adulti, non da ragazzini, perché se quella giovanile è l’età dell’apprendimento non è certamente quella del migliore discernimento. Mi è capitato tra le mani un libretto veloce, “Sonò alto (...)

“L’uomo che piantava gli alberi” di Jean Giono

Basta leggere solo le prime righe de “L’uomo che piantava gli alberi” di Jean Giono, per intuire subito di essere di fronte a un magistrale capolavoro. Si tratta infatti di un’opera che per lunghezza somiglia più a un racconto, ma che per intensità e struttura narrativa è un romanzo di altissimo (...)
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