"Gli anni del nostro incanto" di Giuseppe Lupo

Una foto in copertina è il centro di questo bel romanzo di Giuseppe Lupo: una Vespa attraversa la città di Milano, sullo sfondo le guglie del duomo. Guida un uomo dai capelli scuri, abito chiaro. In piedi sul predellino un maschietto di pochi anni. Dietro, sul sellino, la moglie con la gonna (...)

L’animale femmina di Emanuela Canepa

Una vera sorpresa questo romanzo d’esordio di Emanuela Canepa, vincitrice del premio Calvino, capace di una scrittura intensa e piena di illuminazioni originali sulla vita sentimentale di donne e uomini, giovani e anziani in tempi in cui la problematica insita nella relazione fra i sessi è (...)

Sonò alto un nitrito di Mario Burani

Mia madre alzò nel gran silenzio un dito: disse un nome... Sonò alto un nitrito. A scuola bisognerebbe andarci da adulti, non da ragazzini, perché se quella giovanile è l’età dell’apprendimento non è certamente quella del migliore discernimento. Mi è capitato tra le mani un libretto veloce, “Sonò alto (...)

“L’uomo che piantava gli alberi” di Jean Giono

Basta leggere solo le prime righe de “L’uomo che piantava gli alberi” di Jean Giono, per intuire subito di essere di fronte a un magistrale capolavoro. Si tratta infatti di un’opera che per lunghezza somiglia più a un racconto, ma che per intensità e struttura narrativa è un romanzo di altissimo (...)

“Miracolo a Piombino. Storia di Marco e di un gabbiano” di Gordiano Lupi

Se la Cuba degli orrori tropicali - nei romanzi di Gordiano Lupi - segna la rotta per Altrove geografici e interiori, la Piombino consustanziale a calcio “terra e polvere che tira vento”, acciaio, cinemini e spleen a go-go è un surrogato odisseico, è Itaca per sempre: il porto da cui muovere e a (...)

“La porta delle tenebre” di Glenn Cooper

Interlocutorio, ma necessario. Si potrebbe definire così il secondo capitolo della “Trilogia dei dannati”, La porta delle tenebre (Nord, 2015), l’ultima uscita dell’autore di bestseller internazionali Glenn Cooper. Proprio come i suoi fedelissimi lettori avevano intuito, il finale di Dannati, (...)

“Non sono un assassino” di Francesco Caringella

Tra i candidati al Premio Strega 2015 anche un nome nuovo nella narrativa, quello del Consigliere di Stato Francesco Caringella che si misura con un thriller ambientato tra la Puglia e la Basilicata, ai giorni nostri. “Non sono un assassino” (Newton Compton, 2014) racconta la storia di un (...)
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