Classifica Libri – Aprile 2018

Amatissimo dai lettori e riconosciuto ormai come un vero e proprio maestro del noir italiano Maurizio De Giovanni è tornato in libreria. Dopo la fortunata serie dei Bastardi di Pizzofalcone, “Serenata senza nome”, “Rondini d’inverno” e “I Guardiani”, con “Sara al tramonto” ci racconta un personaggio memorabile, quello di una donna invisibile, una poliziotta in pensione che ha optato per la via dell’anonimato. Si nasconde in un archivio nascosto, dopo una vita passata dietro a intercettazioni non autorizzate; a farla tornare in pista ci penserà una vecchia collega che la cerca perché conosce la sua abilità nel leggere le labbra, e forse anche la mente, delle persone.

“Niente che mi riguardi è ufficiale. Io non sono con lei in questo momento, non ci siamo mai visti. In realtà non esisto”.

A poche settimane dalla sua uscita rimane molto apprezzato da grandi e piccini anche Francesca Cavallo e Elena Favilli con “Storie della buonanotte per bambine ribelli 2”: la formula già collaudata con “Storie della buonanotte per bambine ribelli” conferma la sua validità e anche questo secondo appuntamento con le eroine di tutti i tempi sembra essere diventato l’ennesimo caso editoriale. Ancora 100 favole, ancora 100 eroine, 100 esempi di coraggio e ingegno tutti al femminile: da Beyoncé a Mary Shelley, da J.K. Rowling a Beatrix Potter e Steffi Graf anche stavolta ne vedremo delle belle.

“Un ricco e colorato sfoglio che suona come un incoraggiamento: ecco dove si può arrivare avendo fiducia in sé e credendo nelle proprie capacità, alla faccia delle belle addormentate risvegliate dai soliti baci” (Il Sole 24 Ore)

Sul podio anche il nuovo libro di Alicia Giménez-Bartlett, “Mio caro serial killer”, dove ritroviamo l’ispettrice Petra Delicado, donna d’altri tempi, ruvida e allo stesso tempo passionale, come dice il nome stesso, qui alle prese col suo decimo caso, dopo “Gli onori di casa” e altri precedenti.
Prima una donna sola, poi una badante ecuadoregna vengono uccise con le stesse modalità: volto sfigurato e una lettera d’amore lasciata sul corpo; si pensa subito a un serial killer, Petra Delicado come al solito vuole fare a modo suo ma stavolta dovrà scendere a patti con un ispettore dei Mossos d’Esquadra a cui l’indagine è affidata. La morte, la follia, la questione catalana: sono questi i temi che affollano il nuovo romanzo di Alicia Giménez-Bartlett che continua però a fare dell’umorismo il suo tratto più distintivo.

“I gialli di Alicia Giménez-Bartlett raccontano la Spagna di oggi meglio di un’inchiesta sociologica” (Concita De Gregorio)

A pochi giorni dal suo arrivo sugli scaffali delle librerie italiane “Macbeth” di Jo Nesbo ha già fatto gelare le vene di molti amanti dei noir dal ritmo serrato e dall’alto tasso di adrenalina.
Dopo “Il cacciatore di teste”, “Il pipistrello”, “Sangue e neve” e “Scarafaggi”, lo scrittore scandinavo torna con una nuova storia dove il sangue chiama altro sangue. Macbeth è il migliore poliziotto di una città allo stremo, ma il suo successo non è così solido come sembra, dietro c’è un passato turbolento, dei trascorsi da ex tossico, allucinazioni che lo tormentano e lo rendono vittima di paranoie sempre più acute; anche lui è sull’orlo di un abisso, dove lo sta trascinando l’ambizione.

Il ritorno di Susanna Casciani con “Sempre d’amore si tratta” non è passato inosservato agli amanti delle storie di formazione: dopo “Meglio soffrire che mettere in un ripostiglio il cuore”, l’autrice ritorna con una storia delicata e toccante, quella di Livia, bambina timidissima che parla poco ma sorride a tutti. Ha un peso nel cuore Livia, ama scrivere e la sera parla alle stelle, come a invocare il loro aiuto; è la depressione della madre che la segnerà indelebilmente per tutta la vita come una catena legata al piede, dalla quale non è possibile staccarsi; forse solo l’amore potrà cambiare un destino che tante volte le è sembrato già segnato.

Altro volume che in pochi giorni ha scalato la classifica dei libri di Aprile 2018 è “La vita e i giorni. Sulla vecchiaia” di Enzo Bianchi. Dopo “Il pane di ieri” il Priore della Comunità di Bose ci parla delle ombre e delle insidie che affollano la vecchiaia, un’età che però non va separata dalla vita stessa perché fa parte di quello stesso cammino e, se vissuta consapevolmente, coltivando l’arte della convivenza insieme a quegli altri che non possono mai mancare, diventa arte del vivere.
La voce forse più autorevole della spiritualità italiana invita a preparsi a lasciare la presa accettando l’incompiuto, allentando il controllo sulle cose e sul mondo, accettando il progressivo tradimento del corpo. Piuttosto che una malinconica nostalgia del futuro, meglio per Enzo Bianchi concedersi occasioni preziose e generose di fiducia verso le nuove generazioni.

Ancora tra i libri più venduti del mese anche “La scatola dei bottoni di Gwendy”, libro che Stephen King ha scritto a quattro mani con Richard Chizmar. Il re dell’horror, ci riporta a Castle Rock, la città di Stand by me e come nei suoi libri migliori - “It”, “Carrie”, “Il mucchio d’ossa”, “Le notti di Salem”, “Shining”, “The dome”, solo per citarne alcuni - è subito brivido che, in questo caso piace anche agli adolescenti. Per The Washington Post

“La collaborazione tra King e Chizmar aggiunge un altro tassello alla storia di Castle Rock, e lancia un monito al nostro mondo, sempre più folle”

Anche se perde posizioni ritroviamo nella classifica dei libri del mese “Ventuno giorni per rinascere” di Franco Berrino, Daniel Lumera e Franco Mariani. Molto più che un semplice manuale di ricette, il successo di questo libro è da individuare nel fatto che oltre all’alimentazione dispensa consigli utili anche riguardo all’esercizio fisico e alla meditazione spirituale per configurarsi come un vero e proprio manuale di consapevolezza e conoscenza, quasi un viatico all’illuminazione; d’altra parte tra gli autori che ne hanno curato la stesura troviamo un medico nutrizionista ma anche un esperto internazionale di pratiche di meditazione e un allenatore che si occupa da anni di riattivare i sedentari. Un team che regalandoci un breviario di consigli per ristabilire l’equilibrio e recuperare la vitalità ha fatto centro.

Trai i libri più venduti ad Aprile 2018 ecco Francesco Recami con “La clinica Riposo & Pace. Commedia nera n. 2”. Dopo “Il correttore di bozze”, “La casa di ringhiera”, “Piccola enciclopedia delle ossessioni”, “L’uomo con la valigia” e “Commedia nera n. 1”, torna l’ironia tagliente di un autore capace, nei suoi libri, tra di sconfinare felicemente tra noir e critica sociale. Cosa c’è quindi nella nostra società di più attuale dei vecchi? Al buen retiro in questione è tutto rose e fiori, ma solo all’apparenza: Alfio si accorge ben presto che gli uccellini cinguettanti lasciano il posto a legacci e sbarre, corpulenti infermieri e sedazioni profonde. Alfio però non si dà per vinto e tenta di riacquistare la libertà perduta. Come riassume felicemente lo stesso autore:

“Dopo il conflitto di coppia ho scelto di raccontare il conflitto tra il malato e l’istituzione rappresentata dalla famiglia e dall’istituto sanitario”

Complice la crescente presenza di Gianrico Carofiglio nei talk show televisivi, nella classifica dei libri del mese incontriamo anche “Con i piedi nel fango: conversazioni su politica e verità”, come spiega il sottotitolo, tra l’ex magistrato pugliese e Jacopo Rosatelli.
Dopo i fortunati “Le perfezioni provvisorie”, “Il bordo vertiginoso delle cose”, “Ragionevoli dubbi”, “Una mutevole verità”, “La regola dell’equilibrio”, “L’estate fredda”, “Le tre del mattino” e un’esperienza da senatore nel Partito Democratico Gianrico Carofiglio riflette sul fatto che spesso la strada per dare corpo e forma al bene comune è irta di difficoltà e compromessi; in politica, come nel vivere quotidiano, la chiave per sottrarsi alle manipolazioni e mantenere nitida la visione di un orizzonte di senso, dei valori, è l’esercizio del pensiero critico e l’affermazione del valore laico della verità e dell’impegno politico.

Chiude il cerchio dei libri del mese “Storia della mia ansia” di Daria Bignardi. Dopo “L’acustica perfetta”, “L’amore che ti meriti”, “Santa degli impossibili” e “L’amore del mondo”, la conduttrice delle seguitissime Invasioni barbariche torna con una la storia di una donna apparentemente perfetta, alle prese con un amore soffocante e sbagliato, che il corpo non potrà fare a meno di manifestare. Inevitabilmente arriveranno nella sua vita dei cambiamenti, accompagnati da un ritrovato sorriso.

“Ho immaginato una donna che capisce di non doversi più vergognare del suo lato buio, l’ansia”.

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