Classifica Libri – Gennaio 2017

Il 2017 si apre con il trionfo di J. K. Rowling: la penna che ha creato Harry Potter ha scalato le classifiche dei libri con la sua nuova avventura appena arrivata in Italia. Mantengono saldi le loro posizioni Alessandro D’Avenia e, a qualche spanna, Roberto Saviano con libri che si stanno rivelando dei veri bestseller. Il giallo italiano continua a sorprendere e ad affascinare lettori nostrani: Alessandro Robecchi e Carlo Lucarelli tornano in libreria in gran spolvero. Interessanti sorprese in questo mese anche sul fronte saggistica.

I giovani lettori hanno iniziato il nuovo anno con le avventure di Newt Scamander e compagni: J. K. Rowling torna in libreria con “Animali fantastici e dove trovarli”, la sceneggiatura dell’omonimo film, disponibile ora anche in Italia, che racconta le avventure di un curioso magizoologo, un mago che protegge strane creature di un mondo incantato e ha davvero un bel da fare quando alcuni di questi spaventosi animali scappano in città. Per chi non era ancora sazio, dopo “Harry Potter e la maledizione dell’erede”, nella classifica dei libri di questo mese c’è una novità imperdibile.

Sul podio anche Michael Connelly con “Il passaggio”, un thriller caustico dove un vecchio poliziotto ora in pensione non riesce ad abbandonare la sua passione per le indagini. Richiamato all’ordine del fratellastro avvocato, Harry Bosch dovrà accantonare il progetto di rimettere a nuovo la sua vecchia Harley per indagare su un giovane nero, accusato di aver ucciso una funzionaria del munipio di Los Angeles. Molta suspense dispensata sapientemente tra intrighi, misteri irrisolti, corruzione, avidità.

Tra i migliori libri di Gennaio 2017 anche Alessandro Robecchi con Torto Marcio. Dopo “Questa non è una canzone d’amore”, “Di rabbia e di vento” e “Dove sei stanotte” un altro giallo nostrano, con un detective per caso che si muove in una fumosa Milano. Carlo Monterossi, autore televisivo poco riuscito, è alle prese con un assassino che firma i suoi omicidi con dei sassi bianchi. Una storia dalle profonde venature sociali che chiama in ballo anche lo spettro del terrorismo.

Immancabile nella classifica di questo mese, dopo il grande successo riscosso a Dicembre, anche Alessandro D’Avenia. Il Leopardi che ci ha raccontato in “L’arte di essere fragili” continua ad affascinare lettori giovani e non, così tanto che l’autore ha deciso di portare nei teatri italiani un racconto teatrale ispirato al libro:

“raccolgo il desiderio di Leopardi di scrivere una lettera a un giovane del ventesimo secolo; lui non ha fatto in tempo, ma allora riprendo l’idea e provo a realizzarla così, rivolgendomi a giovani del ventunesimo secolo. (…) C’è qualcuno che ha attraversato il tempo (Leopardi) e ha ancora qualcosa da dirci, e per questo sopravvive”

Tra le novità più inaspettate di Gennaio 2017 è da segnalare “Il codice Montemagno”: anche se parla di visione positiva e di costruzione del futuro Marco Montemagno non è né un coach né un motivatore, piuttosto un osservatore curioso che scruta i trend tecnologici e, forte di una grande capacità comunicativa, ha raccolto qui concetti e indicazioni già presenti nei suoi video e nei suoi workshop per chi decide di sfruttare il web per mettersi in proprio. Ha voluto guardare

“dietro le quinte di uno che (…) prova ogni giorno a vivere in modo indipendente, a disegnarsi una vita personalizzata (perché quella standard gli sta stretta)”

per mostrare come

“cogliere con buon senso le opportunità del digital (con) un racconto sincero, senza fuffa o storie di fantasia”.

Per chi ama il giallo è una piacevole sorpresa anche “Intrigo italiano”, dove Carlo Lucarelli riporta in scena il suo primo personaggio, il commissario De Luca. Nel freddo natalizio si muove un’Italia che ha voglia di rialzarsi dopo la tragedia della Guerra, tra false piste e colpi di scena di un’indagine avvincente Lucarelli evoca la Bologna degli anni Cinquanta, una città che non avevamo mai conosciuto così, per un romanzo imprevedibile e misterioso, dove si mescolano storia e suspense.

Perde Posizioni Roberto Saviano con le storie di Maraja, Pesce Moscio, Dentino, Lollipop e Drone, raccontate ne “La paranza dei bambini”. L’adolescenza febbrile di questo gruppo di ragazzini “ingannati dalla luce” e ingaggiati dalla Camorra per mietere morti sopra a uno scooter continua ad intrigare i lettori eppure quel che era stato acclamato come un bestseller perde rapidamente smalto; a Saviano deve aver nociuto la querelle con il sindaco De Magistris e la vicenda della scuola che ha imposto l’acquisto del libro, macchie difficili da cancellare per quello che dovrebbe essere un poeta-vate.

Le migliori soprese della classifica dei libri di Gennaio 2017 le troviamo nella saggistica con due volumi che soddisfano sia gli amanti della letteratura che gli appassionati di politica.

La lingua geniale” di Andrea Marcolongo raccoglie le lezioni di greco di chi l’incubo dei classicisti lo ha amato, dopo averlo studiato a lungo. È proprio per mandare in soffitta la paura e la soggezione che ancora oggi gli italiani provano nei confronti del greco che l’autore ha messo nero su bianco le coordinate di un viaggio nelle particolarità del greco antico, convinto che solo grazie all’immaginazione, alla fantasia e all’ironia, supportate dalla conoscenza, riusciremo ad amare davvero una lingua millenaria tanto seducente quanto poco compresa.

Dopo "Avarizia" che gli è costato anche un processo, da cui è stato completamente scagionato, Emiliano Fittipaldi torna in libreria con “Lussuria”, nuova inchiesta dedicata al vizio capitale di preti monsignori e alti prelati:

"Da qualche tempo sto scartabellando nuovi documenti riservati, intercettazioni delle procure italiane e straniere, atti di commissioni internazionali. Sto incontrando preti e monsignori che mi raccontano che, oltre agli scandali economici, ce ne sono di ben peggiori. Che il peccato più praticato e più nascosto in Vaticano non è l’avarizia. È la lussuria".

Arrivato da pochi giorni in libreria entra subito in classifica libri anche Luca Bianchini con “Nessuno come noi”. Le vicende di quattro adolescenti della Torino degli anni Ottanta hanno fatto breccia tra i giovani lettori e anche tra quelli che ragazzi lo erano trent’anni fa: una storia di formazione che insegna a non aver paura delle proprie debolezze e conferma lo scrittore come uno tra i più amati dal grande pubblico, dopo il successo di “Dimmi che credi al destino”, “Instant love”, “Io che amo solo te”, “Siamo solo amici” e “Se domani farà bel tempo”.

Non perde posizioni “La dieta della longevità” di Valter Longo: il ricercatore che ha dedicato i suoi studi ai fattori di rischio associati all’invecchiamento sembra aver trovato davvero la ricetta giusta per deliziare i lettori appassionati di cucina e regalargli un elisir di lunga vita. Per L’Espresso

“Il ricercatore Valter Longo da anni si occupa del rapporto tra salute e nutrizione. Nel suo libro spiega come gli alimenti possono diventare i migliori alleati per vivere più a lungo”

Chiude la classifica dei libri di Gennaio 2017 Ruud Gullit con “Non guardare la palla”: una chicca per gli amanti dello sport dove il grande campione, ora allenatore, spiega quali sono gli elementi da tenere sott’occhio quando si va in campo: decisioni tattiche e formazioni, caratteristiche dei singoli giocatori ai momenti chiave, “un libro così affascinante, illuminante, rivoluzionario” per scoprire tutto quel che c’è da sapere anche quando si guarda una partita.

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