Classifica Libri – Marzo 2018

Nella classifica dei libri di Marzo 2018 troviamo ritorni e conferme ma anche alcune interessanti novità: sono stati soprattutto l’appuntamento con le elezioni e l’assegnazione degli Oscar a influire sulle scelte di lettura dell’ultimo mese.

Dopo il grande successo di “Storie della buonanotte per bambine ribelliFrancesca Cavallo e Elena Favilli hanno pensato bene di bissare ed è ancora grande successo. A pochi giorni dal suo arrivo nelle librerie “Storie della buonanotte per bambine ribelli 2” è già riuscito a scalare la classifica dei libri più venduti a Marzo. Quelle di Mary Shelley, Steffi Graf, Beatrix Potter, Beyoncé e J.K. Rowling sono solo alcune delle storie che ci mostrano quanto coraggio, inventività e creatività ci sia nelle grandi donne che hanno contrassegnato la storia degli ultimi due secoli

“Proprio come le caramelle, le storie della buonanotte si mangiano una dopo l’altra, vite racchiuse in trenta righe al massimo, il tempo di un racconto prima che arrivi il sonno” (Concita De Gregorio)

Tra i migliori titoli arrivati in libreria a Marzo troviamo anche il nuovo romanzo di Alicia Giménez Bartlett, “Mio caro serial killer”. È il ritorno dell’ispettrice Petra Delicado, al suo decimo caso - dopo “Giorni d’amore e d’inganno”, “Segreta Penelope”, “Una stanza tutta per gli altri”, “Dove nessuno ti troverà”, “Gli onori di casa” e “Uomini nudi” - alle prese con il misterioso assassinio di una donna di mezza età, ritrovata sfigurata e con una lettera d’amore addosso, lo stesso modus operandi che, poco dopo, pone fine alla vita di una badante ecuadoriana. Nel suo nuovo attesissimo romanzo Alicia Giménez-Bartlett ci parla di morte e di follia, della solitudine nelle grandi città e della questione catalana, sempre però con un inconfondibile umorismo.

“Un’ispettrice passionale con una rudezza d’altri tempi” (Cesare Cases)

Sul podio anche “Ventuno giorni per rinascere. Il percorso che ringiovanisce corpo e mente”, il libro firmato da Franco Berrino, Daniel Lumera e David Mariani che, complice l’arrivo della primavera, ha calamitato l’attenzione dei lettori, fornendo innovativi strumenti per cambiare il nostro stile di vita e ritrovare equilibrio, salute, vitalità e gioia. Il percorso dura tre sole settimane ma richiede un grande impegno su fronti differenti, per questo coinvolge un medico esperto di nutrizione e alimentazione (Berrino), un guru internazionale della meditazione (Lumera) e un allenatore specializzato nella riattivazione dei sedentari (Mariani). Rimboccatevi le maniche: la prova costume è vicina.

Come sempre avviene quando il Re torna in libreria, il successo non tarda mai ad arrivare: è stato così anche per “La scatola dei bottoni di Gwendy”, libro scritto a quattro mani da Stephen King e Richard Chizmar che, a pochi giorni dal suo arrivo in libreria, già spopola.
Dopo “Shining”, “Mucchio d’ossa”, “Carrie”, “Le notti di Salem”, “Il miglio verde”, “It” e “Sleeping Beauties”, Stephen King ci riporta a Castle Rock, la città dove aveva ambientato “Stand by me”, per una breve storia per adolescenti dove una goffa ma combattiva ragazza riceverà un perturbante e pericoloso regalo da un misterioso uomo nero. Per The Washington Post:

“La collaborazione tra King e Chizmar aggiunge un altro tassello alla storia di Castle Rock, e lancia un monito al nostro mondo, sempre più folle”.

Come sempre avviene quando Andrea Vitali pubblica un nuovo libro i lettori non possono fare altro che correre in libreria a prendere la loro copia. Dopo “La verità della suora storta”, “Nel mio paese è successo un fatto strano”, “Le mele di Kafka”, “Furto di Luna”, “Bello elegante e con la fede al dito” e “Viva più che mai”, “Nome d’arte Doris Brilli” ci porta indietro nel tempo, al 1928, ancora una volta nella mitica Bellano, sul lago di Como, dove il maresciallo Ernesto Maccadò è alle prese con l’indomita Doris Brilli, ricondotta in paese dopo esser stata fermata per schiamazzi e rissa a Milano.

“Non so quale sia il segreto. Sta di fatto che Andrea Vitali è un raro caso di narratore che mette d’accordo pubblico e critica” (Antonio Gnoli)

Dopo il successo ottenuto lo scorso mese è ancora nella classifica dei migliori libri del mese “Chiamami col tuo nome” di André Aciman. Nel frattempo il film omonimo di Luca Guadagnino ha conquistato l’Oscar per la miglior sceneggiatura non originale e la storia delicata e poetica dell’incontro tra due ragazzi che, nell’atmosfera onirica e sospesa di un’estate in Riviera, scoprono un desiderio inatteso, fatto di ossessione e paura, di dissimulazione e slanci ingenui, vissuto pienamente, dalla sofferenza all’estasi, è riuscita a stregare molti lettori, oltre che molti cinefili. Per Kirkus Reviews

“Una storia d’amore delicata, scritta in maniera impeccabile, con echi di Marguerite Duras e Patrick White”

Tra i libri più venduti del mese anche “Mi vivi dentro” di Alessandro Milan: è la storia vera della vicenda dell’autore e della sua compagna, Wondy, al secolo Francesca Del Rosso, con la quale vive prima un incontro fortuito nelle sale di una radio dove entrambi lavorano, poi un amore travolgente e appassionato e, alla fine, la più terribile delle battaglie, quella contro il cancro. A poco più di un anno dalla morte di Wondy un libro sul significato più alto della parola resilienza che contiene anche l’indimenticabile lettera d’amore di Alessandro Milan che ha commosso il web.

L’esposizione mediatica sempre più netta di Marco Damilano che, con la candidatura di Tommaso Cerno alle politiche del 4 Marzo, è stato anche nominato direttore de L’Espresso, ha fatto sì che il suo ultimo libro, dedicato al rapimento e all’assassinio del segretario democristiano Aldo Moro, abbia ottenuto un notevole apprezzamento da parte dei lettori appassionati di politica e storia contemporanea.
Un atomo di verità. Aldo Moro e la fine della politica in Italia” è un racconto in prima persona, un viaggio nei luoghi di quel rapimento, di quella prigionia, un esercizio di memoria capace di indagare ed evidenziare tutto quello che i giornalisti tralasciano nei loro saggi: le attese, l’affanno, i silenzi, i passi. I materiali inediti dall’archivio Moro. Il titolo del saggio lo si deve a un’espressione utilizzata dallo stesso Aldo Moro in una lettera indirizzata al deputato democristiano Riccardo Misasi:

“Datemi un milione di voti e toglietemi un atomo di verità e io sarò perdente”

Tra i libri più venduti a Marzo anche “The Cage. Uno di noi mente” di Lorenzo Ostuni. Youtuber tra i più quotati in Italia (vincitore nel 2014 del Google Golden Button, assegnato da Big G a chi supera 1 milione di iscritti sul proprio canale Youtube) ed esperto di videogiochi, Lorenzo Ostuni, che nel 2015 aveva già firmato “Sotto le cuffie”, vendendo oltre 100 mila copie, torna in libreria con il suo primo romanzo, scritto in collaborazione con Jacopo Olivieri. È una storia gotica che racconta di un gruppo di ragazzi finiti inspiegabilmente in una cella buia; ci sono delle oscure istruzioni da seguire per salvarsi, all’inizio scattano le recriminazioni, poi prevale lo spirito di squadra... e lentamente il mistero della loro reclusione inizia a dipanarsi.

“Tra poco la porta si aprirà. Riceverai altre istruzioni in seguito. Ci sono altri. Uno mente. Dovete andarvene da qui o morirete. Avete 60 ore”.

Chiude il cerchio dei libri più venduti a Marzo 2018 Daria Bignardi con “Storia della mia ansia”. Dopo “L’acustica perfetta”, “L’amore che ti meriti”, “Santa degli impossibili” e “L’amore del mondo” Bignardi, anche lei reduce - seppur sopravvissuta - da un tumore al seno, torna in libreria con un libro dove ha

“immaginato una donna che capisce di non doversi più vergognare del suo lato buio, l’ansia”.

Lea ha una vita ordinaria fino all’ossessività, è innamorata di un uomo con cui, però, vive una relazione difficile, conflittuale, infelice, inizia a domandarsi perché ci si innamori di chi ci fa soffrire e fino a che punto il corpo può sopportare questa infelicità. Poi nella sua vita irrompono una malattia e nuovi incontri che inaspettatamente affronterà con curiosità e una misurata allegria. D’altra parte sono proprio i grandi eventi a mettere più di buon umore un ansioso, un depresso o uno scrittore.

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