Classifica libri - Aprile 2020

Considerata la chiusura delle librerie e il calo delle vendite di libri, la classifica di inizio aprile 2020 conferma in buona percentuale i titoli visti per marzo, con qualche variazione sul piazzamento dei rispettivi libri.

Novità, rispetto a un mese fa, è sicuramente l’ingresso in classifica di Spillover. L’evoluzione delle pandemie di David Quammen (Adelphi, 2014). A metà fra il saggio sulla storia della medicina e il reportage, il libro indaga i meccanismi delle malattie, cosa ne regola la diffusione, chi le trasporta.
Sempre sulla spinta della situazione attuale, entra in classifica anche il volume Profezie di Sylvia Browne (Mondadori, 2020), che contiene una delle due famose "predizioni" del coronavirus.
Si confermano in classifica anche i grandi classici Cecità di José Saramago (Feltrinelli, 2013) e La peste di Albert Camus (Bompiani, 2017).

Elena Ferrante è ancora salda in classifica con Storia di chi fugge e di chi resta (E/O, 2013) e Storia della bambina perduta (2014) e, grazie alla recente maratona televisiva, anche la saga di Harry Potter torna tra i più venduti con Harry Potter e la camera dei segreti (Salani, 2018).

Ancora in classifica anche il candidato al Premio Strega Gianrico Carofiglio con il suo La misura del tempo (Einaudi, 2019); mentre nuovo ingresso è quello di Alessandro Robecchi con I cerchi nell’acqua, che indaga le conseguenze di corruzione e malaffari a Milano, la città degli aperitivi e delle periferie trasandate.

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