Classifica libri - Gennaio 2011

Gennaio 2011 - Con l’uscita in tutte le sale cinematografiche del film omonimo balza in vetta alla classifica il romanzo "La versione di Barney" di Mordecai Richelr (editore Adelphi). Barney è un uomo davvero strano che può apparire antipatico alla maggior parte delle persone ma che ha anche un grande e generoso cuore. Barney si trova costretto a raccontare la sua storia, la sua versione dei fatti, trasportandoci con lui in quel continuo oscillare tra successi e fallimenti, matrimoni e divorzi, di cui la sua vita sembra costellata il tutto sempre sotto all’aura tenebrosa dell’accusa di omicidio del suo amico Boogie.

"C’è un Italia migliore" è l’opera del politico Nichi Vendola (editore Fandango). Nichi Vendola è un uomo che crede fortemente nella possibilità di cambiare il nostro paese e proprio per questo motivo, quando è stato a capo della Regione Puglia, ha cercato di puntare tutte le sue carte sui giovani, sulla cultura e sulla salvaguardia ambientale. Nichi Vendola pensa che in Italia circolino ottime idee purtroppo infangate però dall’attuale governo e il suo libro è proprio un tentativo di dare luce e voce a queste idee nella speranza che finalmente possono essere ascoltate.

"Impero" di Alberto Angela (editore Mondadori) è un vero e proprio viaggio alla scoperta dell’Impero. Tutto ha inizio in Inghilterra, o meglio in Britannia, per poi passare alla Gallia, all’Italia, all’Africa, alla Grecia e all’Asia Minore. Un lungo viaggio alla scoperta non solo della politica del tempo ma anche degli usi e costumi quotidiani per venire finlamente a conoscenza di ogni singolo dettaglio sul grande Impero Romano.

Arriva finalmente in classifica dopo l’uscita nelle librerie a fine ottobre 2010 "Momenti di trascurabile felicità" di Francesco Piccolo (editore Einaudi). Questo testo è un insieme di frammenti, racconti e flash che descrivono in modo semplice ma assolutamente diretto tutti quei piccoli istanti di felicità che viviamo ogni giorno senza quasi rendercene conto, quelle felicità trascurabili perchè infinitesimali che sono però il sale della nostra esistenza.

Entra in classifica anche l’ultimo romanzo di John Grisham dal titolo "Io confesso" (editore Mondadori) uscito in tutte le librerie italiane lo scorso dicembre. Mancano solo quattro giorni all’esecuzione di un uomo dichiarato colpevole dell’omicidio di una ragazza bianca nel Texas. Travis Boyette sa che quell’uomo non è colpevole e decide di confessare tutta la verità ma solo ed esclusivamente al reverendo Keith Schroeder.

Ben tre titoli mantengono invece le loro posizioni in classifica. "Io e te" di Niccolò Ammanniti (editore Einaudi) vede come protagonista il giovane Lorenzo, un ragazzino che ama chiudersi in se stesso per non dover ogni volta indossare le maschere che tutti noi siamo abituati a portare davanti agli altri. Un giorno Lorenzo si rifugia nella cantina di casa con le videocassette dei suoi film horror preferiti, alcune bibite bibite e qualcosa da mangiare. Olivia però lo risveglierà dalla sua solitudine.

"I dolori del giovane Walter" (editore Mondadori) è l’ultimo romanzo della comica Luciana Littizzetto uscito in tutte le librerie italiane lo scorso dicembre 2010. Il libro vede questa volta come protagonista il sesso maschile con i suoi pregi ma soprattutto con tutti i suoi vizi e difetti.

"Il cimitero di Praga" di Umberto Eco (editore Bompiani) è un giallo ambientato nel XIX secolo che vede come protagonista un falsario cinico e antipatico. In un viaggio che passa tra città come Parigi, Palermo e Torino il lettore si trova coinvolto in intrighi, complotti e cospirazioni.

Torna dopo una breve assenza "I segreti del Vaticano" di Corrado Augias (editore Mondadori) in cui si cercare di portare un po’ di luce sugli eventi misteriosi che sono accaduti nel Vaticano durante tutta la sua storia.

Torna anche il romanzo vincitore del Premio Strega 2010 "Canale Mussolini" di Antonio Pennacchi (editore Mondadori). La protagonista della storia è la famiglia Peruzzi che si è trasferita sull’Agro Pontino nella speranza di poter finalmente cambiare vita. L’astuzia e la perfidia delle femmine della famiglia si intrecciano alle storie dei campi di lavoro e della guerra.

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