Classifica libri - Novembre 2014

I libri in uscita a novembre hanno cambiato la classifica di ottobre? Il podio è cambiato? Ecco la classifica libri di novembre.

Chi occupa le prime tre posizioni? Conquista la vetta Andrea Camilleri con "Morte in mare aperto e altre indagini del giovane Montalbano", una serie di racconti, che hanno sullo sfondo Vigàta, ospitano una serie di personaggi: la cameriera Adelina e Livia, la fidanzata "straniera" di Montalbano, Catarella, il medico legale, Pasquano.

Secondo posto per il terzo romanzo di Alessandro D’Avenia, che, dopo "Bianca come il latte, rossa come il sangue" e "Cose che nessuno sa", torna in libreria con "Ciò che inferno non è", storia che ruota intorno alla figura di 3P, don Pino Puglisi, assassinato dalla mafia agli inizi degli anni Novanta, che lo stesso autore conobbe ai tempi del liceo.

La terza posizione è occupata da Camilla Lackberg con il nuovo libro "Il guardiano del faro", un giallo che mette al centro della scena i due investigatori Erica Falck e Patrik Hedstrom.

Entra nella classifica di novembre anche Alessandro Baricco con il suo nuovo romanzo "Smith & Wesson", ovvero i due protagonisti di questo libro, che si incontrano davanti alle cascate del Niagara nel 1902 e che saranno protagonisti di una memorabile avventura, raccontata da una giovane giornalista, Rachel Green.

Attesissimo e premiato il quarto volume de "L’amica geniale" di Elena Ferrante, "Storia della bambina perduta", che mette fine alla storia dell’amicizia tra Lina e Lenù, raccontando la loro maturità, sotto gli occhi di un’Italia che si appresta ad entrare negli anni Duemila.

Restano in classifica "I giorni dell’eternità" di Ken Follett, che dopo "La caduta dei giganti" e "L’inverno del mondo" conclude The century Trilogy, John Green con "Colpa delle stelle", ancora in classifica dopo diverse settimane, seppur in discesa, e Marco Malvaldi con la sua detective-story, "Il telefono senza fili".

Entrano infine Sandro Veronesi con "Terre rare", che riporta in scena Pietro Paladini, l’eroe immobile di "Caos calmo", che a distanza di nove anni si trova nella situazione opposta: in balia di sé stesso, roso dall’ansia, senza più un posto dove stare e costretto a vagare alla ricerca di quella pace, in realtà, mai avuta, e “Dimentica il mio nome” del fumettista Zerocalcare.

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