“La sposa silenziosa” di A.S.A Harrison

Bestseller internazionale, soprattutto in seguito alla morte improvvisa dell’autrice, la canadese A.S.A Harrison, "The silent wife” (in edizione italiana “La sposa silenziosa”) (Longanesi, 2014), è un romanzo avvincente, capace di coniugare il gusto imperante per il thriller (si annuncia un delitto per motivi di gelosia/tradimento coniugale), con un’approfondita indagine psicoanalitica, dovuta alla professione della protagonista.

La storia di Jodi Brett Gilbert, quarantenne psicoterapeuta di Chicago, ci viene raccontata con grande acume introspettivo, facendo intervenire nel racconto i dialoghi che la donna aveva avuto con il suo analista, Gerard, di cui ci vengono riportati interi brani rivelatori.
Il romanzo è strutturato su una duplice divisione: la prima, in cui la storia di Lei e quella di Lui, il marito, in realtà compagno, Todd Gilbert, un imprenditore edile che ha fatto una notevole fortuna economica ristrutturando e vendendo appartamenti e interi immobili nella Chicago in continua espansione immobiliare, si alternano; la seconda parte, breve, è quella dedicata a Lei.
I personaggi della coppia sono disegnati e approfonditi con grande abilità: Jodi è sottile, elegante, raffinata, e per vent’anni è stata la silenziosa e devota compagna del più rozzo e viziato Todd: gli prepara ogni giorno gli abiti, i drink quando rincasa dal lavoro, la casa è ordinata ed elegantemente arredata, le cene che Jodi prepara sono appetitose e mai scontate, come i vini scelti e gli stuzzichini che le precedono... Anche se lei non ha mai accettato di sposarsi, la vita di coppia sembra procedere sui binari di una consuetudine accettata e condivisa. In realtà Todd è un donnaiolo e un bevitore seriale, con gravi complessi che gli vengono da un’infanzia prevedibilmente difficile (padre violento, madre vittima sacrificale). Quando nella vita di Todd compare Natasha, figlia del suo amico d’infanzia Dean, ventenne studentessa che si innamora di Todd ed è decisa a strapparlo a Jodi con il ricatto di attenderne un figlio, ci si avvia verso il prevedibile e atteso dramma...

La trama procede verso l’imprevisto finale con grande abilità da parte dell’autrice, che riesce a mettere insieme gli ingredienti di una storia d’amore e di tradimento che potrebbe essere banale, con l’indagine analitica delle motivazioni remote risalenti all’infanzia di Jodi, sconosciute anche a lei stessa, che hanno portato una donna apparentemente saggia, punto di riferimento di tanti pazienti inquieti, a quella conclusione drammatica.

“In testa alle classifiche grazie al passaparola”, questo romanzo si appresta a diventare un film interpretato da Nicole Kidman: anche questo esito molto prevedibile!

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