Libri in uscita a Aprile 2018

L’avreste mai detto che Don Pietro Savastano alla fine avrebbe scritto anche un libro? Ebbene sì: è “Se vuoi vivere felice” (Einaudi, dal 24 Aprile), la prima delle novità in libreria ad Aprile 2018 che vi presentiamo, l’ha scritto Fortunato Cerlino, l’eccellente attore che ha prestato corpo e voce al più cattivo di tutti i cattivi di Gomorra e che ora, con la penna, dimostra di non essere da meno.
Pianura, periferia di Napoli, anni Ottanta, un Far West come tanti altri. Lì ci abita, con i genitori e la nonna, Fortunato: dieci anni, lo chiamano ’o strologo, perché di cose ne sa tante e di sogni ne ha ancor di più, è affamato di cibo, di storie, d’amore, ha un sogno così grande che lo tiene sveglio di notte. Sa bene che anche tra sparitorie e inseguimenti, la fantasia riesce a far diventare magica qualunque cosa.

“Sei sicuro che in casa tua, nel cassetto di un mobile dimenticato, non nascondi una bomba inesplosa?”

Tra i migliori libri in uscita il mese prossimo anche “La scrittrice del mistero” (Garzanti, dal 26 Aprile) di Alice Basso. Il personaggio di Vani Sarca - già in azione ne “L’imprevedibile piano della scrittrice senza nome”, “Scrivere è un mestiere pericoloso” e “Non ditelo allo scrittore” - ormai è inconfondibile: la rendono unica la sua professione - è una ghostwriter -, il suo grande amore per i libri e le indagini in cui rimane coinvolta quasi senza volerlo. Questa volta dovrà usare tutto il suo infallibile intuito per salvare il suo fidanzato Riccardo, che qualcuno minaccia di morte.

“Niente può fermarla
Perché scrivere è la sua missione
E solo i libri possono indicarle la strada”

Molto atteso anche il nuovo libro di Giancarlo De Cataldo, “L’agente del caos” (Einaudi Stile Libero, dal 9 Aprile), dove realtà e finzione si intrecciano incessantemente per dare voce all’autocoscienza segreta e dionisiaca di un’intera generazione. Il pretesto che dà il via alla narrazione è la pubblicazione di un libro di uno scrittore romano: il testo è incentrato sulla storia di Jay Dark un agente provocatore che aveva il compito di inondare di droga i movimenti rivoluzionari degli anni Settanta. I conti però non tornano, lo sa bene Flint un avvocato californiano che quei momenti li ha vissuti sulla sua pelle.
Dopo “Romanzo criminale”, “Il padre e lo straniero” e “Nelle mani giuste” Giancarlo De Cataldo rivolge lo sguardo a uno dei momenti più turbolenti e affascinanti della storia recente, con un romanzo originalissimo e avvincente.

Gli anni Settanta, momento di elaborazione della coscienza critica di gruppi sociali e movimenti politici, sono al centro di un’altra imperdibile novità in libreria ad Aprile: “Il club degli uomini” (Einaudi, dal 3 Aprile) di Leonard Michaels. Il capolavoro di uno scrittore di culto che negli Stati Uniti, a quindic’anni dalla morte, continua a suscitare immutato interesse ci racconta di sei uomini che, seduti attorno a un tavolo anonimo, mettono a fattor comune ricordi e rimpianti, la paura di perdite irreparabili e il bisogno di confessare il loro fallimento. Ritenuto il libro definitivo e attualissimo sull’identità maschile, quella di Leonard Michaels è un’opera che sembra uscita dalla penna di Čechov e Kafka. Per The Boston Globe

“In tutta la sua carriera Leonard Michaels non ha scritto una sola frase noiosa”

Continua in Italia la seguitissima saga dei Cazalet, Elizabeth Jane Howard, dopo “Gli anni della leggerezza”, “Il tempo dell’attesa”, “Confusione”, “Allontanarsi” e “Tutto cambia”, torna infatti in libreria ad Aprile con “All’ombra di Julius” (Fazi, dal 09 Aprile). A vent’anni dalla sua morte i segni che quest’uomo ha lasciato nelle vite di chi gli stava intorno sono ancora evidenti: tra sentimenti e relazioni conflittuali Emma, Cressida, Felix, Esme e Dan si ritrovano a trascorrere un week end in compagnia. Saranno giornate disastrose e rivelatrici, dove personaggi nuovi daranno vita a una storia contraddistinta dall’intelligenza e dall’eleganza che sono le cifre di Elizabeth Jane Howard.

Altra novità di cui prender nota, tra i libri in uscita ad Aprile 2018 è “Un bosco di pecore e acciaio” (Mondadori, dal 10 Aprile) di Natsu Miyashita. Quest’autrice giapponese ci racconta di una fascinazione, quella che ha colto il giovane Tamura, diciassette anni, quando ha ascoltato il suono di un pianoforte, sotto i ferri di un accordatore. Anche il ragazzo deciderà di intraprendere quella stessa professione attraverso un faticoso apprendistato. Un’educazione sentimentale dove le mani accarezzano ricordi e sensazioni lontane e la mente va alla ricerca di un mistero atavico e profondissimo.

Anche gli amanti delle storie di formazione il prossimo mese, troveranno delle interessanti novità sugli scaffali delle librerie: dopo il fragoroso esordio con “Eppure cadiamo feliciEnrico Galiano torna con “Tutta la vita che vuoi” (Garzanti, dal 19 Aprile). Filippo, Giorgio, Clo, tre adolescenti che un giorno si ritrovano sotto la pioggia, ciascuno in fuga da fantasmi che da soli sembrano non riuscire a sconfiggere. Si capiscono, si riconoscono, si scelgono: ciascuno di loro dovrà trovare una ragione per guardare avanti con più certezze, impareranno a condividere segreti difficili, decideranno di mettersi in gioco, di rischiare.

Per chi sa apprezzare l’editoria di qualità e l’efficacia di un progetto di ricerca di sicuro valore editoriale, segnaliamo “Salvare le ossa” (NNE, dal 16 Aprile) di Jesmyn Ward, romanzo vincitore del National Book Award che racconta l’approssimarsi dell’uragano Katrina, a Bois Sauvage, Mississippi. Quattro fratelli orfani di madre, si arrabbattano per sopravvivere e si stringono l’uno con l’altro, in una famiglia dove sembra non esserci alcuna solidarietà. Un romanzo che unisce la forza del lirismo a uno sguardo realistico e straziante sulla povertà dell’America profonda.

Tradotta in 27 paesi, con oltre dieci milioni di copie, dopo il successo de “L’ultimo treno per Istanbul” torna in Italia Ayşe Kulin con “Le quattro donne di Istanbul” (Newton Compton, dal 19 Aprile). Quella che Forbes ha definito la più influente scrittrice turca ci propone una potente saga familiare: quella di una famiglia tedesca che per sfuggire alle persecuzioni naziste si rifugia in Turchia, dove il capofamiglia ha ricevuto un incarico professionale dal Dipartimento di Medicina dell’Università di Istanbul. L’integrazione non è impresa facile, dopo una fuga dettata dal bisogno di sicurezza e accompagnata da grandi speranze, la città musulmana e i suoi costumi hanno un impatto fortissimo sui membri di questa famiglia, costretta a rettificare concetti come quelli di patria e di appartenenza.

Agli amanti del fantasy, tra i libri in uscita ad Aprile 2018 segnaliamo “Fidanzati dell’inverno” (E/O, dal 18 aprile) di Christelle Dabos, primo volume della saga de L’Attraversaspecchi. Quello che Le Monde ha definito

“Una saga dal successo intergenerazionale”

ha già riscosso un grande successo in patria (oltre 300.000 copie in Francia, dove è stato pubblicato da Gallimard) grazie a una formula, a metà strada tra J.K. Rowling e Philip Pullman, che ha rivoluzionato il concetto di fantasy, contaminandolo con lo Steampunk e la Belle Époque.
In un universo post-apocalittico, Ofelia, timida, goffa, un po’ miope ma capace di attraversare gli specchi e leggere il passato degli oggetti, è costretta a un improvviso mutamento: le Decane della sua città hanno deciso di darla in sposa al nobile Thorn, della potente famiglia dei Draghi. Dovrò prendere il volo per un’altro luogo, freddo, inospitale, talvolta terrificante, dove scoprirà di avere un ruolo chiave nella risoluzione di un enigma dal quale potrebbe dipendere il destino del suo mondo.

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