Libri in uscita a Febbraio 2017

Adelphi porta in libreria (dal 2 febbraio) “La casa dei Krull”, nuovo libro che è l’ennesima prova della grande abilità narrativa di Georges Simenon: la magistrale tensione, una delle principali cifre stilistiche di questo grande giallista, è dispensata in un enigmatico caso di omicidio, quello di una ragazza violentata prima di morire, trovata di fronte alla casa di una famiglia di stranieri, di diversi, che non potranno che essere imputati del misfatto.

“l’ostilità della popolazione francese verso la famiglia tedesca, e l’avversione per una minoranza, che rappresenta un perfetto capro espiatorio, degenera (...) progressivamente in odio e violenza. (...) In questo romanzo oscuramente profetico, scritto alla vigilia della guerra, Simenon affronta un tema che gli sta molto a cuore, e lo fa scegliendo il punto di vista, disincantato e sagace, di un cugino dei Krull, un ospite tanto più inquietante, e imbarazzante, in quanto diverso” (dal risvolto di copertina).

Inquieto, lancinante, “La gemella sbagliata” (Piemme, dal 31 Gennaio) di Ann Morgan è un capolavoro di suspense che ci catapulta nella storia cupa di due gemelle, consapevoli della loro diversità: una decide, l’altra obbedisce, una è il carnefice, l’altra la vittima. Un thriller psicologico teso e avvincente che esplora un universo familiare malato e dà conto di una dolorosa discesa agli inferi, fatta di manipolazioni e segreti.

Molti i gialli anche tra le novità italiane in libreria a febbraio 2017, tornano infatti in commercio, dopo molti anni, "L’estate torbida" di Carlo Lucarelli (Einaudi, dal 31 Gennaio) e "La mossa del cavallo" di Andrea Camilleri (Sellerio, dal 09 Febbraio).

Alessandro Perissinotto con “Quello che l’acqua nasconde” (Piemme, dal 7 Febbraio), invece, ci regala la storia di un famoso genetista che, tornato nella sua Torino, è scosso da un incontro con un passato oscuro e doloroso, così duro da mettere a rischio il rapporto con sua moglie. È una nuova esplorazione nella storia recente dell’Italia che, dopo “Le colpe dei padri” indaga le memorie rimosse e chiama in causa vicende crudeli di Lager che non si sono chiusi nel 1945, dove troppo a lungo è proseguito un macabro gioco tra vittime e torturatori.

Anche gli amanti dell’avventura e delle antiche leggende avranno di che leggere a febbraio, “Il segreto di Osiride” (Longanesi, dal 2 febbraio) di Clive Cussler catapulta i lettori in Egitto dove un ricchissimo uomo d’affari è deciso a riportare il suo Paese ai fasti di cinquemila anni prima. Dispone, infatti, di due armi potentissime: una falda acquifera scoperta sotto il Sahara e l’estratto di una pianta molto rara, capace di rubare la vita ai vivi per darla ai morti. Gli eroi di questo libro dovranno imbattersi nella leggenda di Osiride, signore degli inferi, per sventare il folle progetto.

Gli amanti delle storie d’amore strappalacrime troveranno in libreria un nuovo volume di Anna Todd, “Ora e per sempre” (Sperling & Kupfer, dal 14 febbraio), secondo capitolo della saga Nothing less che, dopo "Fragili Bugie", conclude la nuova, fortunata serie dedicata a Landon Gibson. Come hanno dimostrato il successo di questo nuovo personaggio e delle sue spasimanti, Nora e Dakota, tra le quali deve ancora decidersi definitivamente, non ha nulla da invidiare a quello ottenuto dalla serie “After”.

Una storia che ben si adatta a bambini e adolescenti, con un messaggio molto attuale è quella di “Qualcosa” (Longanesi, dal 17 febbraio) di Chiara Gamberale, insieme a Tuono Pettinato. Il titolo del libro è anche il nome di una principessa che non ha limiti, tutte le sue azioni sono eccessive, desideri compresi, finché, dopo tante avventure e uno strambo incontro con il Cavalier Niente, di cui rifiuta l’affetto e la vicinanza, capisce alla fine che

"è il puro fatto di stare al mondo la vera avventura".

Un insegnamento che la scrittrice indirizza agli uomini e alle donne di oggi sempre ossessionati dal bisogno di riempiere il vuoto vertiginoso delle loro vite, pur di non fare i conti con ciò che sono e con quel che davvero vogliono.

Nella narrativa italiana segnaliamo “Magari domani resto” (Feltrinelli, dal 9 febbraio), nuovo libro di Lorenzo Marone che, dopo “La tentazione di essere felici” e “La tristezza ha il sonno leggero”, torna con la storia di Luce, avvocatessa d’assalto di stanza ai Quartieri Spagnoli di Napoli, una vita che sembra non avere un domani, almeno finché non arriva il caso di affidamento di un minore: sarà l’occasione per fare ordine e decidere se andarsene come il padre o il fratello oppure restare.

Altro titolo che promette grandi soddisfazioni è “L’arminuta” (Einaudi, dal 7 febbraio) di Donatella Di Pietrantonio. Una scrittura fatta di parole scabre e schiette, capace di governare con una storia dirompente, una vicenda familiare che tocca sentimenti e sensazioni originarie e profonde:

“Ero l’Arminuta, la ritornata. Parlavo un’altra lingua e non sapevo piú a chi appartenere. La parola mamma si era annidata nella mia gola come un rospo. Oggi davvero ignoro che luogo sia una madre. Mi manca come può mancare la salute, un riparo, una certezza”

Una ragazzina che da un giorno all’altro perde la casa, le amiche, l’affetto di quelli che credeva i genitori e si ritrova a suonare a una porta sconosciuta con una valigia in mano, trova persone sconosciute, quella che è la sua vera famiglia, ed è costretta a iniziare una vita diversissima.

Nei racconti della raccolta “Quella cosa intorno al collo” (Einaudi, dal 31 Gennaio) di Chimamanda Ngozi Adichie troviamo un confronto serrato tra due società molto diverse, conosciute dalla scrittrice. La Nigeria degli scontri religiosi e degli omicidi politici, terra segnata dal maschilismo, dalla corruzione legata a una crescita sregolata e altalenante e dalla brutalità delle carceri, ma anche gli Stati Uniti ben diversi dall’immagine da cartolina che le protagoniste di queste storie si erano costruite prima di lasciare la loro terra. Con una compassione matura, priva di sentimentalismi, Adichie illumina verità crude e sensazioni opprimenti di solitudine e non appartenenza a cui il titolo del libro rimanda.

Molte le novità anche nella saggistica, tra cui segnaliamo “L’illuminato” di Giovanni Negri (Feltrinelli, dal 9 febbraio). Sodale e amico personale di Marco Pannella, oltre che segretario del Partito Radicale, l’autore ricorda, senza falsa retorica, la vita e le battaglie del leader radicale, impegnato a cambiare il volto di un Paese. Un omaggio ma anche una biografia ricca di dettagli e storie poco note, per diffondere ideali piuttosto che ricordi.

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