Libri in uscita a giugno 2014

Quali sono i libri in uscita a giugno? Ecco una selezione delle principali novità editoriali del mese.

Dal 4 giugno sarà disponibile in libreria il nuovo romanzo di Paulo Coelho "Adulterio" (Bompiani), che racconta la storia di una giovane donna, Linda, una giornalista che vive in Svizzera con la sua famiglia, che comincia a mettere in dubbio le sue sicurezze e la sua quotidianità. Quando incontra una sua vecchia fiamma, Jacob, diventato un politico di successo, Linda capisce di volerlo a tutti i costi, perché ha risvegliato in lei una travolgente passione.

Giugno si tinge di giallo con il nuovo libro di Carlo Lucarelli, "Albergo Italia" (Einaudi), disponibile dal 10 giugno. Protagonisti sono una coppia inedita di investigatori, un po’ don Chisciotte un po’ Sancho, che si affacciano sulla scena inseguendo quello che appare un comico pasticcio coloniale e arrivando al cuore nero di una Nazione appena nata, ma che sembra proprio la nostra.

Gradito ritorno è quello di Madeleine Wickham (Sophie Kinsella) con "Begli amici!" (Mondadori). Durante una calda domenica di maggio i Delaneys, come tutti gli anni, aprono i cancelli della loro bella casa e invitano il vicinato per una nuotata in piscina. Tra i partecipanti ci sono Louise e le sue figlie Amelia e Katie, ma anche il marito, da cui si è appena separata per vivere la sua nuova storia con Cassian, un affascinante avvocato. All’improvviso però quella che doveva essere una giornata tranquilla si trasforma in un dramma familiare e amicizie e affetti si spezzano...

Il prossimo mese segna il ritorno di un’autrice molto amata dal pubblico di Minimum Fax, Aimee Bender con "La maestra dei colori": racconti tra fantasia e realismo che hanno come protagonisti diversi personaggi, dalle teenager al centro commerciale alle studentesse del campus universitario, da un ragazzino che soffre di "analfabetismo facciale" al vecchio che afferma di essere un criminale nazista senza che sia vero.

Tra i libri in uscita a giugno anche "Malerba" di Carmelo Sardo e Giuseppe Grassonelli, la storia di quest’ultimo, che veniva chiamato proprio "erba cattiva" nella sua Porto Empedocle, dove è nato nel 1965. E’ la storia di un ragazzo arrestato a 26 anni e da allora rinchiuso in carcere senza speranza di uscirne, condannato per omicidi commessi tra la fine degli anni ’80 e i primi anni ’90. Grassonelli non ha mai negato la propria colpevolezza, né accettato di collaborare con la giustizia, per questo la condanna all’ergastolo ostativo non gli consente di beneficiare di alcun permesso. Dopo essere entrato semi-analfabeta in carcere, oggi è laureato in lettere e filosofia all’università Federico II di Napoli con 110 e lode. Ha deciso di raccontare la sua storia affidandosi al giornalista siciliano che, fin da quand’era un giovane cronista, aveva seguito la sua vicenda.

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