Libri in uscita ad Aprile 2013

Sono passati 7 anni dal libro-inchiesta "Gomorra", divenuto ben presto un bestseller internazionale. Quest’anno Roberto Saviano ritorna nel mondo dell’inchiesta per raccontarci il mondo della cocaina: lo fa in "ZeroZeroZero" (Feltrinelli), dove la cocaina assume contorni inaspettati, in un viaggio che ci porterà in tutti gli angoli del mondo, per raccontarci come la cocaina sia il vero motore del mondo. "Scrivere di cocaina è come farne uso. Vuoi sempre più notizie, più informazioni, e quelle che trovi sono succulente, non ne puoi più fare a meno. Sei addicted", scrive Saviano. A noi il piacere di seguire la sua dipendenza... letteraria.

Ritorna Dan Brown con un thriller, "Inferno" (Mondadori), che, siamo pronti a scommetterci, diventerà un bestseller internazionale alla pari di "Il Codice Da Vinci" e "Angeli e demoni". Protagonista è di nuovo Robert Langdon, professore di simbologia di Harvard, che torna in Italia per affrontare un temibile avversario e un enigma di proporzioni mondiali che ruota attorno alla Divina Commedia di Dante Alighieri. Quale sarà l’evento che potrebbe sconvolgere il mondo?

Tim Kearney, un ex marine congedato con disonore e criminale di piccola taglia, uccide un Hell’s Angel e viene spedito al terribile carcere di San Quentin, dove deve guardarsi alle spalle per non essere ucciso a sua volta dai compagni della sua vittima. Finché la DEA non gli fa una proposta: impersonare il defunto spacciatore Bobby Z e farsi consegnare al boss del narcotraffico messicano Don Huertero in cambio di un altro agente della DEA. Lo scambio avviene, e con grande sorpresa di Tim, questo evento gli darà la possibilità di accedere a una nuova vita. Suspense, intrigo e personaggi di spessore: ci troviamo nell’ultimo romanzo di Don Winslow, "Morte e vita di Bobby Z" (Einaudi).

Immaginate che abbiate raggiunto il culmine della vostra vita: siete dirigenti di un’importante azienda, stimato e appoggiato dai vostri colleghi, avete una donna molto più giovane di voi. Poi a un certo punto, in un bar, un uomo vi chiede se voi non siate per caso un’altra persona, e più precisamente un suo compagno di scuola e giochi negli anni Settanta, nel quartiere operaio della Falchera. Se davvero non lo foste, la storia finirebbe qui. Eppure c’è un tarlo che si insinua nella vostra mente. Se volete sapere di cosa si tratta, leggete "Le colpe dei padri" (Piemme), di Alessandro Perissinotto.

Un raccolta di saggi incentrata sul rapporto tra letteratura e vita. Con "Pubblici infortuni" (Mondadori), Alessandro Piperno ci dice che uno tra i più emozionanti piaceri che possiamo covare nel tempo libero consiste nel leggere un libro, lasciarci rapire dalla storia, immedesimarci nei personaggi e nelle loro (dis)avventure, e a volte perfino con gli autori. Intrattenere un dialogo con loro e condividere emozioni e sentimenti, lasciando ricadere l’intreccio narrativo sulla nostra realtà. Piperno ci racconta ciò che i personaggi dei romanzi moderni e dei loro creatori hanno in comune con noi e, con ironia e partecipazione, ci rende partecipi attivi di un’indagine che è anche una piacevole storia da leggere, il miglior modo per passare il nostro tempo libero.

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