“Mistero a Villa del Lieto Tramonto” di Minna Lindgren

A Villa del Lieto Tramonto, una ridente casa di riposo immersa nel verde vicino Helsinki, tre allegre novantenni ospiti della residenza, Anna Liisa, Irma e Siiri, si riuniscono per trascorrere in perfetto riposo, chiacchierando e giocando a canasta, come al solito, all’ora del caffè. A turbare quel tranquillo momento quotidiano la morte misteriosa del giovane cuoco della casa di riposo, Taro, un bel trentacinquenne, pieno di salute. Le tre nonnine si trasformano così in tre provette investigatrici acute e puntigliose, interpretando alla perfezione il ruolo della detective più nota della storia della letteratura del giallo mondiale, Miss Marple.

Tra scene di un irresistibile umorismo e scene di pura suspense si dipana il romanzo di esordio di Minna Lindgren, scrittrice appartenente a quel filone di giallo svedese che tanto successo sta ottenendo in questi ultimi anni, “Mistero a Villa del Lieto Tramonto” (Sonzogno, 2015). I tre personaggi ben costruiti dall’autrice sono tutte appassionate di Agatha Christie di cui divorano i romanzi e seguono assiduamente i telefilm: Anna Liisa ha un’indole precisa e meticolosa, Irma invece estrosa e divertente e Siiri infine è quella più sensibile e riflessiva. Le tre nonnine percorreranno Helsinki alla scoperta della misteriosa morte del giovane cuoco, un suicidio apparente, offrendo al lettore scorci di una città bellissima. L’edizione Sonzogno si apre appunto con la mappa della capitale svedese che evidenzia le tappe delle tre divertenti protagoniste.

“Mistero a Villa del Lieto Tramonto” è un romanzo divertente, con una trama e dei personaggi ben costruiti; attendiamo adesso il seguito per ritrovare le tre promettenti detective nonnine.

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