“Un coupé anni ’70” di Fernando Felli

Un coupé anni ’70” di Fernando Felli

Gabriele è un regista televisivo e con la sua troupe è di rientro a Milano dalla Patagonia. Ha terminato di girare un documentario nella Terra del Fuoco per una televisione inglese. A spasso per le strade della sua città, pregustando i due mesi di assoluto riposo che ha davanti a sé, incontra Roberto, il suo amico libraio che gli propone di scrivere un libro fotografico. Dovrà raccontare il viaggio della Mille Miglia lungo il percorso di Brescia, Ferrara, Rimini, San Marino, Urbino, Spoleto e Rieti. Gabriele, amante dei motori e delle auto d’epoca, è subito entusiasta del progetto perché dopo quindici anni trascorsi con la troupe a girare nei Paesi più remoti del mondo, sente il desiderio di respirare aria di casa. Nel giro di poche ore la sua auto d’epoca è pronta a riprendere il viaggio on the road. Dopo un lungo letargo la bella Mg BGT del ’73, disegno Pininfarina, è ancora intatta nel suo elegante british racing, volante in legno, tappezzeria color crema e quell’eleganza classica del coupé anni ’70.

“La Mille Miglia mi era sempre piaciuta. Immaginavo lo scenario del 1927 come un film in bianco e nero. Le autovetture percorrevano a tutta velocità le strade bianche di allora coprendo letteralmente di polvere gli increduli spettatori sistemati in posti di fortuna, in un’Italia contadina e operaia ...”

Gabriele si organizza da subito con block notes per gli appunti, cassette con la musica da lui tanto amata e partenza mattino presto sotto casa di Veronica, la vera esperta di fotografie. Nell’averla sentirla al telefono per l’appuntamento, i pensieri sono andati al tempo trascorso. L’avrà accanto in questo viaggio, la donna più importante della sua vita, la sua storia d’amore finita anni fa. Fu amore a prima vista, bionda, occhi verdi, fisico mozzafiato, amante delle canzoni di Bob Dylan; con lei ha vissuto i momenti più felici ed intensi per poi all’improvviso vederli svanire. Questo viaggio giunge inatteso per entrambi ma è un’occasione preziosa alla quale nessuno dei due si sottrae. Brescia, Ferrara, poi verso Ravenna con la sua pianura color verde intenso ed i filari di alberi come quarant’anni fa che tanto amava ritrarre Augusto Daolio.

“Era piacevolmente rilassante viaggiare sulle strade provinciali dove tutto è fermo agli anni ’50. Le case cantoniere, belle, ampie e colorate nel loro caratteristico rosso mattone. Al di là delle finestre chiuse immaginavo scene di vita quotidiana passata, come coltivare l’orto, fare il bucato, infornare il pane o più semplicemente starsene serenamente seduti sulla scala d’ingresso a raccontarsi la giornata appena trascorsa”.

I suoi appunti iniziano ad essere fitti di citazioni musicali, libri amati e mai dimenticati. Il suo sguardo spazia all’orizzonte fra le bellezze storiche e naturali e le sue mani tremano nell’accarezzare Veronica. Dopo aver lasciato San Marino, ha desiderio di sorprenderla e abbandona la pianura per risalire l’Appennino verso Urbino e poi la Gola del Furlo fino a Spoleto, con quel paesaggio suggestivo e selvaggio delle pareti rocciose. Nel crescendo di colori, sapori e musica, il viaggio assume una dimensione intimistica. La passione fra i due protagonisti sarà travolgente, l’ardore e il sentimento celato a se stessi in tutti quegli anni prorompe senza più impedimenti. La strada percorsa con accanto Veronica è decisamente un viaggio sentimentale che consente a Gabriele una riscoperta di sé stesso.

“Quando si vive per troppo anni da soli, si ha un’altra visione della realtà. Per troppo tempo ho condotto una vita incolore, disordinata e non voglio più allontanare i sentimenti che albergano nel mio cuore”.

Scritto in maniera scorrevole con una trama decisamente originale, “Un coupé anni ‘70” (Edizioni Leucotea, 2012) di Fernando Felli è il racconto di un viaggio lungo l’Italia che si intreccia con il viaggio nelle proprie memorie e, come ha scritto Oscar Wilde, - a quel diario personale che ciascuno di noi porta con sé.
Fernando Felli è giornalista, fondatore del Il Giornale di Rieti. Scrittore con mille interessi, ama le moto d’epoca e la musica anni Sessanta e Settanta. “Un coupé anni ’70” è il suo secondo libro pubblicato.

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