“Gli ingredienti segreti dell’amore” di Nicolas Barreau

La felicità è dietro l’angolo è il leitmotiv del romanzo “Gli ingredienti segreti dell’amore” (Feltrinelli, 2011) del giovane scrittore e amante della cucina Nicolas Barreau, al tempo caso editoriale per il grande successo ottenuto.

Le temps des cerices è il ristorante della famiglia Bredin. Famoso per il suo Menu d’amour, dopo la morte del padre viene ereditato dalla figlia Aurélie, in rue Princesse, a Saint Germain a Parigi. Sì, siamo a Parigi e nel suo quartiere più famoso, centro della vita culturale e intellettuale di tutta la città, Saint Germain des Prés, reso celebre da filosofi, scrittori e musicisti, che si incontravano nei locali e nei caffè del posto.
In questo piccolo ristorante con tovaglie a quadri bianche e rosse sui tavoli, è cresciuta Aurélie. Fin da piccola, dopo la scuola sedeva in cucina con i suoi quaderni, nel tramestio di tegami e padelle, avvolta in mille profumi. Ancora oggi vi trascorre le giornate tra le liste della spesa e le chiacchiere con il cuoco Jacquie, un uomo robusto ed irascibile dalle grandi mani che le ha insegnato a preparare gustosi piatti e leccornie di ogni genere.
Una mattina di novembre appena sveglia, si rende conto che qualcosa di diverso era accaduto intorno a lei. Claude, il suo fidanzato, di professione scenografo, non aveva dormito nel loro letto. Claude era uscito dalla sua vita lasciandole poche frasi scritte su un foglio di carta:

“ho incontrato la donna della mia vita, mi dispiace, abbi cura di te”.

In preda allo sconforto, girovagando per le strade di Parigi, Aurélie si rifugia in una piccola libreria sull’Ile Saint Louis, la stessa via dove abita la sua migliore amica Bernadette. È in quella piccola libreria che trova per puro caso il romanzo “Il sorriso delle donne”, un libro scritto da un giovane autore inglese che le cambierà la vita.

“Buona scelta, le piacerà”

sono le parole che Monsieur Chagall, il libraio, le rivolge mentre chiude la porta alle sue spalle.

“Aurélie inizia la lettura del libro e con grande sorpresa legge sulla prima pagina: la storia che sto per raccontare inizia con un sorriso e finisce in un piccolo ristorante dal nome promettente - Le Temps des Cerises. Si trova a Saint Germain, là dove pulsa il cuore di Parigi”.

Aurélie non crede ai suoi occhi, è elettrizzata. Il libro parla di lei e del suo piccolo ristorante. Svanito immediatamente il rancore per la relazione finita con Claude, si mette alla ricerca dell’autore inglese Robert Miller. Lo vuole conoscere a tutti i costi e soprattutto ringraziarlo. Non sarà facile. Contatterà prima la casa editrice parigina, poi l’editor dello scrittore, André, ma niente di fatto.

Qui inizia una piacevole lettura, un racconto di coincidenze, equivoci e di emozioni, in una città piena di fascino che sedurrà il lettore.

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